| Sentiero Timparello |
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a cura del Prof. Francesco Cosco Dalla strada rotabile si scende su un piccolo promontorio sul lago Ampollino quindi si ritorna sulla statale e dopo 900 metri si arriva ad un viottolo tramite cui si accede alla foce del Tassito. Da li’ si risale sulla statale dove vi è subito l’imbocco per un lungo sterrato di fondovalle lungo il letto del fiume Tassito, per circa due chilometri. Ubicazione quindi ben precisa.
Evidenze Storiche:
su Timparello dei Ladri nel 1955 e’ stato rinvenuto un ripostiglio di armi preistoriche risalenti al neolitico (xix - xvi sec a.c.). sulla foce del Tassito insiste una antica strada che da alcuni e’ classificata come strada romana quindi i resti di un ponte che in alcuni periodi dell’anno e’ sommerso. Lungo il corso del Tassito insistono i resti evidenti di un antica segheria ad acqua ed in prossimita’ casali vari.
Evidenze Naturalistiche:
sia lungo la statale, ma soprattutto lungo il corso del Tassito possono essere ammirati numerosissimi biotipi, sia autoctoni che qualche elemento vegetale d’importazione. e non solo il bosco mostra numerose peculiarita’, quanto il sottobosco. Numerose sono anche le specie fungine che vi vegetano; caratteristica la foresta fluviale montana.
Evidenze Paesaggistiche:
la foresta montana, lussureggiante, la particolare accidentalita’ orografica ed il lago Ampollino tutto circondato da foreste conferiscono al luogo estrema bellezza paesaggistica, degna di essere vissuta.
Periodo Di Percorrenza Consigliato: da marzo ad ottobre.
Servizio Di Trasporto Pubblico: Nessuno Emergenza: centri più vicini Cotronei e San Giovanni in Fiore (Km 20 circa) con presenza ospedale Punti Di Appoggio: Villaggio Palumbo 3 Km circa, Trepidò a 5 Km. circa con rifornimento carburante
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