| La Cucina Silana |
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Una cucina che riflette usanze e consuetudini di culture diverse che prende dagli Spagnoli l’uso delle patate e delle melanzane, dai Romani i legumi, dai Bizantini quello delle spezie, dagli Angioini quello di alcune salse piccanti, dagli Arabi quello del peperoncino rosso piccante e dalla frutta secca. I suoi sapori aspri e delicati sono un piacevole ricordo sia per l’emigrato lontano sia per il visitatore occasionale sempre pronto a riscoprire il gusto.
Ancora oggi la cucina silana conserva usi legati alle antiche tradizioni, come quello di fare la pasta in casa, ottimamente condita con il ragù di maiale e la ricotta pecorina. Anche il pane è frequente che sia fatto in casa, come insegna la tradizione, nei vecchi forni a legna.
I prodotti simboli della tavola silana vanno dall’olio d’oliva prodotto ancora come molti anni fa a Cotronei, Mesoraca, Petelia Petilia Policastro, ai formaggi e i salumi prodotti dalla tipica vacca podolica e dalla carne pregiata del suino nero, per finire con sua maestà il fungo porcino e la vasta varietà di altri funghi che arricchiscono la tavola.La cucina silana offre piatti tradizionali molto gustosi: la tipica minestra con cavoli patate e fagioli, le gustose patate “impacchiuse”, la succulenta “tiella” fatta di pasta condita con patate, zucchine, pancetta, formaggio e pomodoro e tanti altri piatti ancora! Deliziosi sono anche i dolci che offre il territorio silano e che risalgono alle tradizione greca come la “Pitta ‘mpigliata”, i mostaccioli e i turdilli. La Sila! terra del gusto e della buona tavola dove i prodotti della terra si presentano sulla tavola attraverso un racconto, una leggenda … gusti forti e sapori dolci che si intrecciano e diventano il simbolo del carattere di questa terra.
Le ricette della Sila |